PD e 5STELLE fanno finta di litigare sulla legge elettorale solo per fottersi il vitalizio (di Giuseppe PALMA)

Scena. È solo scena quella imbastita nello squallido teatrino PD-5stelle sulla legge elettorale. Non può essere un emendamento sul Trentino-Alto-Adige (che il PD vorrebbe conservare quale feudo) per far cadere un vasto accordo sull’intera legge elettorale.

C’è qualcos’altro… Giorgio Napolitano ha certamente giocato un ruolo importante ponendo un freno all’accelerazione verso le elezioni anticipate (re Giorgio è pur sempre l’oracolo di Berlino), ma il motivo per cui è saltato tutto attiene probabilmente alla miseria umana. Il 15 settembre matura il vitalizio, quindi i nulla facenti di PD e 5stelle, che nella vita non hanno mestiere, hanno pensato “bene” di maturare quelle circa 900 euro mensili di vitalizio che scatteranno al compimento dei 60 anni…

Del resto, con le pensioni da fame che Bruxelles, Berlino e Francoforte hanno imposto al popolo italiano dopo 45 anni di contributi, 900 euro al mese per aver rovinato il Paese in appena 4 anni e mezzo sono una gratifica miracolosa che può non ricapitare mai più.

Un Parlamento di maiali (sono stati eletti col porcellum, quindi è giusto chiamarli maiali), frutto ed espressione di una legge elettorale dichiarata incostituzionale, non solo continua lo smantellamento della Costituzione e delle residue porzioni di sovranità nazionale, ma si permette di arrogarsi il diritto di non farci votare, come se questi maiali fossero legittimi rappresentanti del popolo o, peggio, proprietari delle Istituzioni.

E su questo il lettore deve aprire gli occhi.L’attuale composizione parlamentare è formata da deputati e senatori risultati eletti per effetto di meccanismi elettorali dichiarati incostituzionali dalla Consulta. La Corte costituzionale infatti, con Sentenza n. 1/2014, ha dichiarato l’incostituzionalità della legge n. 270/2005 (porcellum) sia nella parte in cui questa non prevedeva una soglia minima di voti oltre la quale avrebbe dovuto trovare applicazione il premio di maggioranza, sia nella parte in cui non consentiva all’elettore di esprimere le preferenze per i candidati.

Ciò premesso, l’attuale compagine parlamentare è fortemente delegittimata sia perché composta esclusivamente di nominati (tutti!), sia perché la maggioranza è formata da deputati e senatori risultati eletti per effetto di un premio di maggioranza che, stando alla pronuncia della Consulta, non avrebbe dovuto trovare applicazione! Ciononostante, i maiali (sempre perché eletti col porcellum) continuano ad arrogarsi il diritto di mantenere un seggio che non avrebbero mai e poi mai dovuto avere, persistendo nell’opera continua e ininterrotta di smantellamento dei diritti fondamentali!

E il 15 settembre, quale compenso per tale opera criminale, i maiali matureranno un discreto compenso. Quindi perché far sciogliere le Camere a luglio e votare a settembre? Fanculo alla legge elettorale, al popolo e alla Costituzione, e fottiamoci il vitalizio!

Vero, PD e 5stelle?

Giuseppe PALMA