Libero presenta il nuovo libro di Paolo BECCHI e Giuseppe PALMA: “Come finisce una democrazia. I sistemi elettorali dal dopoguerra ad oggi”

Dal quotidiano Libero del 23 settembre 2017:

Pubblichiamo in anteprima uno stralcio di Come finisce una democrazia, ebook di Paolo Becchi e Giuseppe Palma uscito per la casa editrice Arianna

Se da un lato il sistema elettorale vigente nel Paese dal 1946 al 1993 rispettava il dettato costituzionale, quelli venuti dopo hanno cercato – chi più chi meno – di manipolare la volontà degli elettori. Nel caso del Mattarellum abbiamo visto come la democrazia rappresentativa e pluralista lasciava il posto ad un sistema maggioritario che – pur non essendo mai finito dinanzi al giudizio della Consulta -vanificava almeno in parte i risultati elettorali ottenuti dai partiti minori (…).

Tuttavia il Mattarellum rientrava ancora nell’architettura costituzionale disegnata dai Padri Costituenti (…). Con il porcellum, invece, le cose sono precipitate perché, oltre ad avere deputati e senatori tutti nominati e non scelti direttamente dai cittadini, la composizione di entrambe le Camere era falsata da un premio di maggioranza attribuito senza neppure la previsione di una soglia minima di voti oltre la quale il premio avrebbe dovuto trovare applicazione. Il problema, oltre che tecnico-costituzionale, è però politico: dalla democrazia rappresentativa della Prima Repubblica (con i suoi difetti) siamo passati alla democrazia dei video-spot, per poi evolverci verso la post-democrazia del clic … È innegabile l’esistenza di un filo rosso che collega le scelte politiche degli ultimi decenni alle leggi elettorali adottate. Il porcellum, infatti, andava nella direzione di esautorare la volontà degli elettori (…). E così anche con i tentativi seguenti. Ci hanno provato sia con le leggi elettorali sia con la Costituzione, ma, visti gli esiti dell’ultimo referendum confermativo dello scorso 4 dicembre, ci sono riusciti solo in parte. Scriviamo «in parte» perché in realtà la Costituzione ha subìto – con esito favorevole – la modifica del 2012 sull’introduzione nella Carta costituzionale del vincolo del pareggio di bilancio, l’ennesimo «vincolo esterno» imposto dalla sovrastruttura europea, del tutto in contrasto con i principi inderogabili della Costituzione. Era solo un tassello del progetto già iniziato con il Trattato di Maastricht e soprattutto con i seguenti regolamenti con i quali è stato introdotto l’euro … In materia di legge elettorale i giochi – al momento – sono ancora aperti. Alla data di uscita di questo libro – nella versione digitale – sul tavolo vi sono ancora quattro possibilità: 1) l’eventuale approvazione entro la fine della Legislatura, qualora vi fossero condizioni politiche favorevoli, del nuovo testo presentato dal Partito Democratico (…) Rosatellum bis; 2) la ripresa del dibattito parlamentare sul modello «tedesco all’italiana»; 3) nessuna nuova legge elettorale con la conseguenza che si andrà al voto con il Legalicum per la Camera ed il Consultellum per il Senato, cioè rispettivamente con l’Italicum ed il porcellum (…); 4) l’armonizzazione delle due leggi elettorali oggi vigenti (Legalicum e Consultellum) attraverso alcuni ritocchi alle stesse, così come auspicato e suggerito dalla Corte costituzionale (…) A parere nostro non esiste un sistema migliore di un altro. Qualunque legge elettorale non può in ogni caso prescindere dal rispetto dei principi costituzionali. (…) Resuscitare il Mattarellum originario sarebbe in effetti la cosa più semplice, ma siamo certi che proprio per questo non avverrà…

Articolo apparso su Libero il 23 settembre 2017.

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Per chi volesse acquistare il libro (attualmente disponibile solo in e-book):

L’elenco delle librerie on-line sarà in continuo aggiornamento.

IMPORTANTE! APPENDICE al libro sul MATTARELLUM CAPOVOLTO o ROSATELLUM bis:

 

 

Legge elettorale: è uscito il libro di Paolo BECCHI e Giuseppe PALMA “COME FINISCE UNA DEMOCRAZIA. I SISTEMI ELETTORALI DAL DOPOGUERRA AD OGGI” – Arianna editrice (in ebook)

In primo piano

COME FINISCE UNA DEMOCRAZIA. I sistemi elettorali dal dopoguerra ad oggi

di Paolo BECCHI e Giuseppe PALMA

Arianna editrice, 22 settembre 2017 (in e-book)

Elenco delle librerie on-line presso le quali è possibile acquistare l’e-book:

Il tema della legge elettorale, con tutti i suoi inevitabili tecnicismi, non attira nessuno se non il solito pubblico molto ristretto degli addetti ai lavori o appassionati dell’argomento. Eppure, in fin dei conti, dopo la Costituzione si tratta della legge più importante di un Paese, quella che stabilisce le regole del “gioco democratico” che devono essere rispettose del dettato costituzionale. Ora, il nostro Parlamento è riuscito per ben due volte ad adottare leggi elettorali che, sottoposte entrambe al vaglio della Corte costituzionale, non l’hanno superato.

Sconcertati da tutto ciò abbiamo deciso di presentare un contributo che tracci, in modo sintetico, la storia dei sistemi elettorali che si sono succeduti in Italia dal dopoguerra ad oggi, prospettando ed analizzando anche le possibili soluzioni con le quali andremo a votare alle prossime elezioni politiche: dalle due leggi elettorali uscite dalle sentenze della Consulta numm. 35/2017 e 1/2014 (vale a dire il Legalicum alla Camera e il Consultellum al Senato, cioè l’Italicum e il porcellum così come falcidiati dalla Corte costituzionale), all’ipotesi di un modello tedesco “all’italiana” – un porcellinum con crauti – sul quale sembrava che tutti fossero d’accordo – e che poi si è arenato, sino alla novità dell’ ultima ora rappresentata dal Mattarellum capovolto.

Questa storia infinita dimostra una cosa sola. Renzi con la sconfitta al referendum ha perso la sua battaglia politica e ora sta cercando di fare approvare una legge elettorale in cui tutti saranno al contempo vincitori e perdenti. La conseguenza? Un caos post-elettorale di cui sapranno approfittare i poteri forti. Così finisce una democrazia.

ATTENZIONE!Come finisce una democrazia. I sistemi elettorali dal dopoguerra ad oggi” è uscito a ridosso della presentazione, da parte del Partito Democratico, di una nuova proposta di legge elettorale giornalisticamente definita Mattarellum capovolto o Rosatellum bis, depositata in Commissione Affari Costituzionali alla Camera dei deputati nella seduta di giovedì 21 settembre 2017. Tale nuovo sistema è stato spiegato nel libro molto brevemente e in linea generale, senza eccessivi tecnicismi, anche per entrare sin da subito e a pieno titolo nel dibattito politico e parlamentare. Ciò rende necessaria la pubblicazione di un’APPENDICE/INTEGRAZIONE qui di seguito riportata in pdf, nella quale spieghiamo nel dettaglio (e con i necessari tecnicismi) i meccanismi elettorali del MATTARELLUM CAPOVOLTO o ROSATELLUM BIS (in ordine al testo approvato dalla Camera dei deputati – con voto di fiducia – nella giornata di giovedì 12 ottobre 2017), oltre all’indicazione della scheda elettorale, dei profili di incostituzionalità e di alcune correzioni. Per scaricare l’APPENDICE è sufficiente cliccare sul link sottostante:

L’APPENDICE di cui sopra verrà opportunamente aggiornata nell’eventualità il Mattarellum capovolto o Rosatellum bis giungesse ad approvazione definitiva da parte di entrambe le Camere entro fine Legislatura. 

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VIDEO di presentazione del libro:

 

Giuseppe PALMA, Paolo BECCHI