La vulgata che Salvini e Borghi abbiano cambiato idea sull’euro è falsa (di Giuseppe PALMA)

Per cambiare le cose occorre andare al Governo del Paese. Ottenere il 10, 20, 30 o 40 per cento dei voti stando all’opposizione non serve. Serve semmai in determinati periodi storici, ma non in questo. Ora serve più che mai andare a Palazzo Chigi e incidere – col proprio peso elettorale – sulle scelte importanti, quelle che contano veramente.

In parecchi hanno scritto che Claudio Borghi, proponendo i minibot, stesse levigando la sua posizione sull’euro. Non è affatto vero. I minibot servono quale strumento utile a creare le basi per un’uscita in sicurezza dalla gabbia della moneta unica, sia che ciò avvenga per nostra scelta sia che avvenga per implosione dell’Eurozona. E soprattutto senza la pistola della Bce puntata alla tempia, anche perché in Francia abbiamo Macron e in Germania la Merkel, seppur quest’ultima fortemente ridimensionata dalla incredibile affermazione elettorale di AfD.

Stessi discorsi fatti contro Borghi li sento fare contro Matteo Salvini, il quale – a dire di qualcuno – avrebbe abbandonato la sua posizione contro Ue ed euro pur di andare al Governo, e quindi al fine di creare le condizioni per un’alleanza politico-elettorale con Silvio Berlusconi. E anche queste dicerie non sono fondate. La Lega per andare al Governo necessita, se sarà il caso, anche di allearsi con Berlusconi. E per determinare la politica di Governo sarà necessario che Salvini ottenga almeno un voto in più del Cavaliere, il quale, diciamolo subito, in pubblico abbraccia la Merkel, ma in privato “bestemmia” contro l’euro e contro chi gli fece le scarpe nel 2011.

Io non sono iscritto a nessun partito. Quel che dico, lo dico in quanto lo penso.

Il Paese va liberato. E al momento, viste le posizioni filo-europeiste ed ultra-liberiste di Di Maio e associati, l’unica forza politica nazionale in grado di lavorare per il ripristino della sovranità nazionale è proprio la Lega Nord di Salvini e Borghi.

Occorre unire i patrioti. Non dividerli. Ed io, da patriota sincero, non voglio dividere bensì unire.

In ogni caso, pensatela pure come volete… io di Claudio mi fido.

Avv. Giuseppe PALMA

P.S. Chi volesse approfondire il tema minibot, legga questo articolo a firma mia e di Paolo Becchi su Libero di circa un mese fa: http://lacostituzioneblog.com/2017/08/31/maledire-leuro-e-un-dovere-di-tutti-i-veri-italiani-con-i-mini-bot-si-puo-di-giuseppe-palma-e-paolo-becchi-in-prima-pagina-su-libero-di-oggi/