//Perché il Pd sventola il 2 giugno la bandiera dell’Ue? (di Giuseppe PALMA)

Perché il Pd sventola il 2 giugno la bandiera dell’Ue? (di Giuseppe PALMA)

Per rispondere alla domanda posta nel titolo di questo articolo ho scelto un’argomentazione alla quale sarete voi – da soli – a dare una risposta.

Una volta persa la sovranità monetaria, per garantire il debito pubblico le soluzioni sono 3:

1) Banca centrale prestatrice illimitata di ultima istanza e dipendente dalla politica (Governo o Parlamento). La Bce non lo è addirittura per suo Statuto costitutivo. Il Quantitative Easing interviene solo sul mercato secondario;

2) consolidamento fiscale e attacco al risparmio privato. In altre parole sono cittadini e imprese che fungono funestamente da prestori di ultima istanza. Tali misure sono spesso accompagnate da impegni – nel caso dell’Italia addirittura costituzionalizzati – come il pareggio di bilancio;

3) riappropriarsi della sovranità monetaria e di tutte le leve ad essa connesse.

Cos’hanno fatto Mario Monti e il Partito democratico dal 2012 in avanti? Quale è stato l’approccio sul tema con le Istituzioni europee da parte dei governi Letta, Renzi e Gentiloni?

Dandovi la risposta da soli, capirete perché ieri ed oggi il PD è andato il piazza sventolando la bandiera dell’Ue.

Il Partito democratico fa fatica a rapportarsi col concetto di sovranità perché sarebbe ben presto pervaso da quello di tradimento (semi-citazione del sen. Alberto Bagnai).

Giuseppe PALMA