//#Consultazioni Governo, parla Palma: “Ieri Berlusconi ha fatto un favore a Di Maio” (intervista di “Lo Speciale News” a Giuseppe PALMA)

#Consultazioni Governo, parla Palma: “Ieri Berlusconi ha fatto un favore a Di Maio” (intervista di “Lo Speciale News” a Giuseppe PALMA)

CONSULTAZIONI BIS: Il punto della situazione in un’intervista che Giuseppe PALMA ha rilasciato a “Lo Speciale News“.

13 aprile 2018. Intervista di Americo Mascarucci (Lo Speciale News) a Giuseppe Palmahttps://www.lospecialegiornale.it/2018/04/13/governo-salvini-berlusconi-palma/

Governo più vicino o più lontano? Salvini e Di Maio troveranno l’accordo? E Berlusconi? Lo Speciale ne ha parlato con il costituzionalista Giuseppe Palma avvocato, firma di Libero insieme al Prof. Paolo Becchi e autore del libro “La Costituzione come nessuno l’ha mai spiegata” e di “Come finisce una democrazia, i sistemi elettorali dal dopoguerra ad oggi”. Ieri al termine delle consultazioni il colpo di teatro di Silvio Berlusconi che con la battuta finale sul M5S è sembrato vanificare l’ennesimo tentativo di Matteo Salvini di imbarcare i grillini in un ipotetico governo di centrodestra. Di Maio non ha gradito e ha ribadito chiaramente che l’offerta di collaborazione resta soltanto in direzione della Lega, mentre verso Berlusconi e Forza Italia le porte saranno ancora più sbarrate.

Il governo dopo quanto accaduto ieri si avvicina o è sempre più lontano?

“Penso sia più vicino anche se la battutaccia di Berlusconi ha ingarbugliato nuovamente la situazione, visto che è stata presa a pretesto da Di Maio per prendere altro tempo e poter così sondare la disponibilità del Pd”.

Però molti osservatori hanno letto nel discorso di Di Maio una chiusura verso i dem. Ha sì ringraziato i dirigenti che hanno manifestato disponibilità, ma ha altresì detto che le condizioni per un accordo non possono esserci. Non lo crede?

“Credo che la porta verso il Pd sia ancora aperta perché Di Maio vuole andare a Palazzo Chigi ed è pronto ad andarci con chiunque, anche con i dem”.

Ieri però il leader pentastellato è sembrato mostrare una forte preferenza per un governo con la Lega. Che gioco è questo?

“Con la Lega sono stati eletti i presidenti delle commissioni speciali. L’accordo Lega-M5S in Parlamento c’è già e io sono certo alla fine ci sarà anche per il governo. Di Maio sbaglia nel tentativo di dividere il centrodestra. Anche perché a questo punto nulla esclude che si possa dar vita ad un governo centrodestra-M5S, dove Forza Italia rinunci a presentare ministri ma sia pronta a garantire l’appoggio esterno ottenendo soltanto dei sottosegretari o specifiche garanzie per Berlusconi e le sue aziende”.

Tipo?

“Per Berlusconi avere Salvini al governo sarebbe già una vittoria soprattutto di fronte al rischio di nuove azioni ostili come la tentata scalata di Vivendi a Mediaset. Salvini premier facendo gli interessi del paese e salvando una delle più grandi aziende italiane, farebbe anche gli interessi del leader di Forza Italia”.

Dopo quanto avvenuto ieri, il centrodestra ha fatto bene o male ad andare unito al Colle?

“Ha fatto bene, perché la posizione di Salvini è uscita rafforzata. Oggi è leader di una coalizione del 37%, mentre da solo in un governo Lega-M5S si troverebbe ad essere socio di minoranza. Oggi abbiamo la conferma che Salvini è il candidato premier di una coalizione che conta molto di più del 32% del M5S e dove la Lega è l’azionista di maggioranza”.

Però che senso ha andare uniti se poi la Lega è costretta come ieri a prendere le distanze da Berlusconi? Pare anche la Meloni si sia infuriata con il leder di Fi per la battuta finale sui 5S non concordata?

“Pensare che Berlusconi stesse fermo con la bocca cucita ad ascoltare gli altri era comunque impensabile. Era prevedibile che avrebbe cercato di catalizzare l’attenzione ed occupare la scena. Non so se quella battutaccia fosse programmata o meno, ma lui non è la prima volta che fa certe improvvisate spiazzando tutti. E’ il suo stile. Tanto poi non è che il governo può dipendere o meno da una battuta”.

Da Forza Italia dicono però che sono stati i 5S ad offendere Berlusconi. Di Battista lo ha addirittura definito “il male assoluto” proprio alla vigilia del secondo giro di consultazioni. Condivide?

“Berlusconi non si esprime mai con le parolacce. Fa battute, a volte di cattivo gusto, ma non va oltre. I 5S invece sono portati ad aggredire l’avversario. Hanno dato dei mafiosi a quelli del Pd e oggi ci vogliono fare il governo insieme. Sbaglio o fu lo stesso Di Battista in passsato a dire di essersi sbagliato a considerare Berlusconi il male assoluto visto che il Pd era peggio di lui? Ebbene, oggi con il Pd l’alleanza vogliono farla e con Barlusconi no. E’ assurdo”.

Ritiene necessario attendere l’esito delle regionali in Friuli e Molise per avere il governo?

“Sono state nominate le commissioni speciali che in caso di urgenza possono prendere decisioni. Quindi non c’è fretta. Anzi, la fretta in certi casi è una cattiva consigliera come dimostrano i casi dei governi Monti e Letta. Meglio prendersi tutto il tempo necessario per fare un buon governo. La democrazia richiede i suoi tempi. In Germania sei mesi, in Spagna un anno, in Belgio ancora di più. Non vedo perché non dobbiamo prenderci anche noi il tempo che la democrazia ci concede. Prima di maggio non credo tuttavia riusciremo ad avere un esecutivo legittimato dalla fiducia delle camere”.

Alla fine insomma, Berlusconi cederà o cederanno i 5S?

“Credo che alla fine avremo un governo centrodestra M5S ma con Forza Italia in posizione di appoggio esterno. Resta da capire il ruolo di Fratelli d’Italia. potrebbero far parte del governo indicando dei ministri, oppure anche loro potrebbero optare per l’appoggio esterno. Questo credo sia lo scenario più probabile. Un’alleanza Pd-M5S non avrebbe i numeri, perché sono certo i dem si spaccherebbero e sarebbe comunque ristretto il numero di quelli disponibili a sostenere un esecutivo a guida Di Maio”. 

13 aprile 2018. Intervista di Americo Mascarucci (Lo Speciale News) a Giuseppe PALMA: https://www.lospecialegiornale.it/2018/04/13/governo-salvini-berlusconi-palma/