//Cos’è la Sovranità e perché non si può cedere (di Giuseppe PALMA – Articolo e Lezione video n. 1 in merito all’ “Enciclopedia giuridica della Sovranità per un sano patriottismo costituzionale” di G. Palma con prefazione di P. Maddalena)

Cos’è la Sovranità e perché non si può cedere (di Giuseppe PALMA – Articolo e Lezione video n. 1 in merito all’ “Enciclopedia giuridica della Sovranità per un sano patriottismo costituzionale” di G. Palma con prefazione di P. Maddalena)

Lezione n. 1 sulla mia “Enciclopedia giuridica della Sovranità per un sano patriottismo costituzionale“, Opera enciclopedica da me personalmente curata e realizzata (con prefazione di Paolo Maddalena, già vicepresidente della Corte costituzionale).

Lezione n. 1LA SOVRANITÀ (articolo e video).

Gli elementi costitutivi dello Stato, cioè i pilastri fondativi che caratterizzano l’esistenza stessa dello Stato, sono 3:
1) Popolo
2) Territorio
3) Potestà di imperio, cioè la Sovranità.

Al venir meno anche di uno solo di essi, lo Stato cessa di esistere.

L’art. 139 della nostra Costituzione è categorico: la forma repubblicana non è oggetto di revisione costituzionale.
La forma repubblicana è la veste istituzionale che lo Stato italiano ha deciso di indossare dopo il referendum del 2 giugno 1946, quindi essa non va intesa solo quale forma di Stato opposta alla monarchia, bensì anche – e soprattutto – quale contenitore indissolubile dei tre elementi costitutivi dello Stato: popolo, territorio e sovranità.

Se chi ci governa o rappresenta ha ceduto porzioni della nostra sovranità ad organismi sovranazionali sconosciuti alla nostra Costituzione, egli ha certamente commesso un attentato nei confronti dello stesso concetto di Stato, che privato di uno dei suoi elementi costitutivi cessa di esistere.

Detto questo, l’art. 139 va letto in parallelo con l‘art. 11 della Costituzione, quello che consente limitazioni (e non cessioni) della sovranità nazionale solo in condizioni di parità con gli altri Stati e SOLO verso organizzazioni internazionali che assicurino la pace e la giustizia tra le Nazioni.
Quali sono queste organizzazioni?
Se si leggono i verbali dei lavori preparatori dell’Assemblea Costituente, che costituiscono fonte autentica di interpretazione della Costituzione, l’unica organizzazione verso la quale i Padri Costituenti consentirono tali limitazioni di sovranità è l’ONU, l’Organizzazione delle Nazioni Unite. L’Europa e il mondo uscivano da due guerre mondiali nel giro di appena vent’anni, di cui l’ultima era stata devastante. Le uniche limitazioni consentite dai Padri Costituenti erano dunque solo quelle nei confronti dell’ONU.
Nessuna limitazione fu invece ammessa verso altri organismi internazionali.

La nostra adesione all’Ue è stata negli anni giustificata facendo leva sull’art. 11 della Costituzione, ma si è trattata di una grave manipolazione interpretativa.
La contestazione più efficace che mi viene mossa è quella che negli anni della Costituente (1946-47) non esistevano ancora né l’Unione europea né la Cee, e che pertanto i Padri Costituenti non potevano saperlo.
Ma tale eccezione viene presto a cadere.
All’interno dell’Assemblea Costituente non mancarono posizioni che tendessero a contribuire alla creazione di una federazione a livello europeo nei confronti della quale poter limitare la sovranità nazionale (pur sempre nel rispetto del principio di reciprocità e degli scopi della pace e giustizia tra le Nazioni).
Tant’è che l’On.Le Emilio Lussu presentò in sede di sottocommissione alla Costituente un emendamento che prevedeva l’estensione delle limitazioni di sovranità di cui ad una prima versione dell’art. 11 Cost. anche in favore di un eventuale progetto federativo europeo a divenire.
L’emendamento fu messo ai voti e respinto. Infatti la versione definitiva dell’art. 11 è rimasto quello che conosciamo oggi.

In considerazione del fatto che i verbali dei lavori preparatori dell’Assemblea Costituente costituiscono fonte autentica di interpretazione della Costituzione, aver utilizzato l’art. 11 Cost. quale grimaldello per l’adesione all’Ue – con le relative e connesse limitazioni di sovranità – costituisce grave manipolazione interpretativa sia della Costituzione stessa che delle intenzioni dei Padri Costituenti.

Nella mia “ENCICLOPEDIA GIURIDICA DELLA SOVRANITÀ PER UN SANO PATRIOTTISMO COSTITUZIONALE“, da me personalmente curata e realizzata (con prefazione dell’ex vicepresidente della Corte costituzionale Paolo Maddalena) c’è tutto quello che occorre sapere sull’argomento e sulle possibili soluzioni giuridiche per porvi rimedio.

Qui di seguito il link del VIDEO di una mia lezione sull’argomento (Lezione n. 1, visionabile su youtube e facebook, LA SOVRANITÀ).

Cliccare il linkhttps://www.youtube.com/watch?v=c1FPAaKGr2A

Cliccare il link: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1470493333077073&id=841876662605413

Alla prossima lezione.

Avv. Giuseppe PALMA

 

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