//Chi sono i nuovi “fascisti”? Storia degli ultimi cent’anni in un corsivo (di Giuseppe PALMA)

Chi sono i nuovi “fascisti”? Storia degli ultimi cent’anni in un corsivo (di Giuseppe PALMA)

Cos’è il fascismo oggi.

Mussolini, per andare al potere, entrò nelle grazie della borghesia produttiva italiana e nel cervello della Sarfatti (oltre che nel suo letto).
Una volta al governo garantì gli interessi della borghesia ma, allo stesso tempo, adottò alcune misure economiche nell’interesse nazionale rimaste in vigore addirittura nei successivi sessant’anni (IRI e legge bancaria tanto per citarne due).
Trovò, seppur all’interno di un regime totalitario, un equilibrio apprezzabile tra gli scopi del capitale e gli interessi tipici dello Stato.
Ma quel sovranismo totalitario differisce ed è inconciliabile col sovranismo debole (cioè democratico) di matrice costituzionale (sul “sovranismo” esiste in rete un saggio di Paolo Becchi di cui ne consiglio la lettura).
Poi vennero la guerra e la sconfitta. Ma questa è un’altra storia.
Quella medesima borghesia produttiva, divenuta finanziaria negli ultimi vent’anni, ha continuato nei decenni a prosperare, trovando tuttavia come supremo controllore (e regolatore) la Costituzione repubblicana del 1948.
Superata quest’ultima per via dei Trattati europei e dell’euro, quella stessa borghesia – oggi transnazionale e pur sempre detentrice del capitale – non trova più conveniente investire nei mezzi di produzione bensì nella speculazione finanziaria. Essa oggi domina gli Stati (e i destini dei popoli) senza incontrare più alcuna resistenza da parte degli Stati stessi.
La democrazia è dunque solo un recinto utile ad un carnevalesco gioco di criceti.
Ora, la domanda nasce spontanea:
il vero fascismo – inteso nella sua accezione più negativa – è quello mussoliniano o quello di chi oggi detiene il capitale internazionale?

Giuseppe PALMA