//COSA PREVEDEVA IL PIANO COTTARELLI: RICORDIAMOCELO, PRIMA CHE DI MAIO LO RIESUMI (di Giulio BETTI)

COSA PREVEDEVA IL PIANO COTTARELLI: RICORDIAMOCELO, PRIMA CHE DI MAIO LO RIESUMI (di Giulio BETTI)

Carlo Cottarelli, economista del Fondo Monetario Internazionale ed ex commissario alla revisione della spesa (spending review) nel governo Letta e nelle prime fasi del governo Renzi, viene oggi stimato sia da Luigi Di MaioPer me il piano Cottarelli è un piano quasi del tutto valido, che può essere riesumato per fare una seria spending review” (https://youtu.be/EWPUYO6hapM?t=56), che da Silvio Berlusconi, il quale lo vorrebbe addirittura come ministro(https://youtu.be/7W9_-jb3DGE?t=13). Ma Berlusconi lo conosciamo, usa fare nomi solo per (ri)accreditarsi in determinati ambienti, mentre Di Maio è molto pericoloso perché è messo lì quale mero esecutore dei voleri di Bruxelles. Lo dimostra il punto 17 del programma elettorale dei 5Stelle: ridurre il rapporto debito pubblico/Pil di 40 punti percentuali in 10 anni. Per questo Cottarelli farebbe molto comodo in un eventuale governo pentastellato.

Ma cosa prevedeva esattamente il piano Cottarelli del 2014?
Come si nota dall’immagine, il grosso dei tagli, in miliardi, viene tutto da settori cruciali per il benessere dei cittadini: pensioni pubbliche, spesa per servizi pubblici di autotrasporto e ferroviari, razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi da privati, blocco delle assunzioni.
Il resto son recuperi minori, massimo 500 milioni dagli stipendi dei dirigenti pubblici..

Piani come questi non solo sottraggono reddito ai cittadini e alle imprese in un momento dove la disoccupazione italiana è in doppia cifra, e i servizi pubblici soffrono una carenza di fondi cronica, ma non permettono neanche di reinvestire le risorse tagliate, in quanto lo Stato è tenuto per i vincoli di bilancio europei a ridurre costantemente il deficit, puntando nel medio-lungo periodo al pareggio di bilancio.
E non si sgarra, perchè come vi abbiamo mostrato qui (https://www.facebook.com/EcoDemOrg/photos/a.1481683062127778.1073741829.1449454232017328/1785338038428944/?type=3&theater) la Commissione Europea esercita un controllo preventivo sulla legge di stabilità, con possibilità di imporre tutte le modifiche che ritiene idonee, rispetto ad un eventuale governo che volesse far più deficit.

Ciò che è oltraggioso per il popolo è pensare come ancora ci possano essere politici che stimano uno sforbiciatore pazzo come Cottarelli.

Detto anche “Carlo mani di forbice”.

Giulio BETTI