//“Se non hanno pane, date loro fascismo e razzismo” (un corsivo di Giuseppe PALMA)

“Se non hanno pane, date loro fascismo e razzismo” (un corsivo di Giuseppe PALMA)

Divide et impera, ci hanno insegnato i nostri Padri. Ma il loro insegnamento avrebbe dovuto servirci per difendere la Patria, non per ucciderla.

Hanno creato una brutta aria. C’è molta tensione in giro. Ma nulla di nuovo rispetto al passato, il giochetto è sempre lo stesso: per evitare di parlare di temi concreti e di problemi reali, la butti su fascismo e razzismo in assenza di entrambi. Intanto dividi un popolo affamato. “Se non hanno pane, date loro fascismo e razzismo” (semi-citazione).

Il #4marzo occorre quindi infliggere nelle urne una sonora lezione al Partito Democratico, a +Europa e a Liberi e Uguali, complici morali (e non solo) di questa strategia, le cui responsabilità sono tuttavia riconducibili ad ambienti sovranazionali. Leggete ad esempio chi sono i loro sostenitori internazionali e capirete che razza di progetto criminale c’è dietro. Non è un caso, infatti, che nei programmi elettorali del Pd e della Bonino ci sia la proposta degli “Stati Uniti d’Europa“, cioè lo smantellamento di ogni residuo di sovranità nazionale con conseguente annientamento dello Stato italiano. Il tutto con la complicità di giornalisti prezzolati e intellettuali salariati.

L’Italia è dunque ad un passo dalla morte. Non è uno scherzo. Un ultimo spiraglio di salvezza potrebbe essere a mio parere la vittoria, anche in termini di seggi, della coalizione di centrodestra. Il perché è molto semplice: la “prevalenza della nostra Costituzione sul diritto comunitario” e il “recupero di sovranità” scritti entrambi nel programma comune della coalizione possono essere davvero una fiammella di speranza, l’ultima linea del Piave a difesa dei tentativi interni e sovranazionali di distruggere definitivamente il nostro Paese.

C’è chi rompe le scatole col fatto che Berlusconi bla, bla, bla… A me è sufficiente sapere che nel prossimo Parlamento – o possibilmente Governo – ci saranno Borghi e Bagnai. È la migliore risposta ai problemi reali di cui non si parla in campana elettorale.

Giuseppe PALMA