//La frase di Fontana sulla “razza” è stata strumentalizzata dal solito mondo del “politicamente corretto” che sta uccidendo la libertà d’espressione (di Vetullio MUSSOLINI)

La frase di Fontana sulla “razza” è stata strumentalizzata dal solito mondo del “politicamente corretto” che sta uccidendo la libertà d’espressione (di Vetullio MUSSOLINI)

In merito alla dichiarazione del candidato di centrodestra alla presidenza di Regione Lombardia, e cioè che la “razza bianca è a rischio” e che ci “cancelleranno”, ritengo che non ci sia alcuna valida ragione per criticarla. Infatti difendere la propria “razza” – bianca, nera, gialla o qualunque essa sia – rientra nella normale valutazione umana di difesa di se stessi, delle proprie tradizioni e delle proprie radici, affinché non si estinguano.
Il fatto che si parli di “razza bianca” non significa affatto che questa prevalga sulle altre. Per esempio io stesso, pur non essendo ebreo, ritengo che la “razza ebraica” abbia una marcia in più, e ciò per svariati motivi di carattere economico, sociale e culturale.

Ricordiamo che anche la salvaguardia della specie, che non si limita al solo mondo umano ma anche a quello animale e vegetale, è cosa normalissima. Chi non ricorda la cancellazione dei Nativi d’America per mano dei conquistatori bianchi? Se i Nativi fossero stati invasati di “politicamente corretto” non avrebbero dovuto neppure combattere, eppure cercarono legittimamente di difendere la loro “razza” da chi voleva distruggerne civiltà e cultura.

Ritengo dunque che la frase dell’avvocato Fontana non sia affatto offensiva né inopportuna. Tuttavia, le campagne elettorali sono connotate da un lurido mondo intriso di ipocrisia e stupidaggine. Tutti contro tutti. Ma così non si va da nessuna parte.

Avv. Vetullio MUSSOLINI