//È solo la bandiera della marina del Kaiser. Giù le mani dalla Storia e dal carabiniere (di Giuseppe PALMA)

È solo la bandiera della marina del Kaiser. Giù le mani dalla Storia e dal carabiniere (di Giuseppe PALMA)

Siamo alle solite. Prima i simboli che richiamano il periodo fascista, poi la Legge Fiano e adesso una bandiera storica della Germania di fine Ottocento-inizi Novecento.

Da una finestra della caserma dei carabinieri Baldissera, a Firenze, si scorge una bandiera con una croce. Ed ecco che arrivano i soliti scalmanati dalla zucca vuota che chiedono, oltre alla rimozione del vessillo “nazista” (così si spingono ad affermare), anche la cacciata dall’Arma del carabiniere che l’avrebbe appesa, senza nemmeno preoccuparsi se il povero sventurato sia o meno un padre di famiglia.

Ma il punto è un altro. Quella non è una bandiera nazista. È semplicemente la bandiera della marina del Kaiser, Secondo Reich. Stiamo parlando del periodo storico che va dal 1871 al 1918, cioè della Germania nata dopo la battaglia di Sedàn contro Luigi Napoleone III (1870) e sconfitta dalla Triplice Intesa nella Prima Guerra Mondiale (1918).

È storia. Nulla c’entra il nazismo. Dalla caduta del Kaiser sono trascorsi ben 99 anni. È solo storia!

Addirittura anche il ministro della difesa Roberta Pinotti si è lanciata con un tweet delirante e da vera dilettante:

Non c’è niente da fare, siamo alle solite: una sinistra legatasi mani e piedi al capitale internazionale che, non potendo più tutelare il lavoro e tutti i diritti fondamentali sanciti nella Costituzione in quanto smantellati dall’euro, tenta di dimostrare a se stessa di essere ancora viva inseguendo i fantasmi del passato. O peggio utilizzando la storia per dimostrare ai suoi elettori di essere ancora forte e propositiva. Peccato non si sia accorta che è già morta. 

Giù le mani dal carabiniere che ha appeso in caserma la bandiera storica della Marina del Kaiser. La Storia è Storia. E non si tocca!

Avv. Giuseppe PALMA