//Il razzismo della sinistra tutta “arcobaleno” e “tartarughe”. Accade in Calabria (di Giuseppe PALMA)

Il razzismo della sinistra tutta “arcobaleno” e “tartarughe”. Accade in Calabria (di Giuseppe PALMA)

Accade in Calabria, e più precisamente nel centro di recupero delle tartarughe marine di Brancaleone. La notizia è di luglio, ma in pochi ne hanno parlato.

Questo il cartello affisso all’ingresso del centro di recupero  delle tartarughe marine di Brancaleone. E proprio di un’armata Brancaleone si tratta. Zucche vuote senza alcuna coscienza, né cultura. Figli di una sinistra radical-chic che combatte un fascismo che non c’è più, ma di contro abbraccia – ad esempio – l’idea di avere una moneta unica che smantella i diritti fondamentali costituzionalmente garantiti. La sinistra post-comunista è fatta così: tanta fuffa sul nulla e totale incomprensione dei veri problemi che affliggono la società.

Esattamente come nella Germania nazista in cui si vietava agli ebrei di entrare nei negozi “ariani”, oggi i neo-nazisti de sinistra ne seguono la stessa strada, la stessa idiozia, il medesimo senso criminale.

La sinistra razzista, tutta arcobaleno e finti diritti civili, è la peggiore nemica della libertà di pensiero e della libera divulgazione dello stesso. L’art. 21 della Costituzione è ormai divenuto lettera morta.

I razzisti di oggi (avvolti nelle bandiere €uropeiste) sono più cattivi dei razzisti di ieri. Però salvano le tartarughe marine.

Giuseppe PALMA