//Accoglieteli qui! (di Vetullio Mussolini)

Accoglieteli qui! (di Vetullio Mussolini)

Il tema dell’immigrazione è scottante quanto una patata bollente. E ancor più scottante è il tema dell’accoglienza. Finora, sui luoghi di accoglienza, la questione è stata gestita malamente.

A dire il vero, però, spazi e luoghi dove accogliere decine di migliaia di immigrati ve ne sono.

Un grosso centro di accoglienza potrebbe essere l’immensa tenuta papale di Castel Gandolfo, dove i profughi alloggiati in casette prefabbricate a contatto con una natura rigogliosa (lago e campagna) potrebbero lì stanziare per diversi anni, logicamente rifocillati ed assistiti dalla Caritas, in attesa di migliore sistemazione.

Un altro meraviglioso centro di accoglienza potrebbe essere la tenuta presidenziale di Castel Ponziano, abbondante come spazio, con molto verde e natura incontaminata.

Non dimentichiamo poi la Reggia di Caserta dove, oltre a spazi verdi infiniti, le risorse potrebbero trovare asilo nelle migliaia di stanze che furono dei Borboni. Se poi davvero si considerassero le centinaia di migliaia di profughi quali vere e proprie risorse (come li ha definiti la signora Boldrini), potremmo aprire loro le porte delle Istituzioni repubblicane (tanto a che servono?) e delle Chiese, luoghi freschi e di meditazione, trasformando magari i luoghi di culto cristiani in associazioni islamiche.

Ciò detto, mi auguro che la politica valuti positivamente queste mie proposte.

Provocazioni e battute a parte, dopo che l’Europa ci ha voltato le spalle per l’ennesima volta scaricandoci addosso l’intero problema migratorio, sarebbe il caso di chiudere frontiere e porti e riprenderci la nostra Libertà. L’Europa (intesa come Unione Europea) è morta. Ed è morta sia sul tema del lavoro che su quello dell’immigrazione. Non lo vede solo chi non lo vuole vedere! 

Vetullio MUSSOLINI