PROJECT FINANCING: l’intervista di AbruzzoWeb a Giuseppe PALMA

Propongo qui di seguito l’intervista che ho rilasciato ad AbruzzoWeb sul Project Financing, pubblicata il 2 luglio 2017:

PROJECT FINANCING: IL NO DELL’ESPERTO, ”MONOPOLIO PRIVATO, CITTADINI TRUFFATI”

di Roberto Santilli

L’AQUILA – “Il project financing è una truffa che verrà pagata a caro prezzo dai cittadini”.

Questo il secco e impietoso giudizio della “finanza di progetto”, che in Regione Abruzzo si intende utilizzare per costruire il nuovo ospedale di Chieti da 225 milioni di euro e 500 posti letto, presentato da Maltauro, e riqualificare quello dell’Aquila con servizi e parcheggi, presentato da Guerrato, secondo il giurista e scrittore Giuseppe PALMA, uno dei più acerrimi nemici dell’Euro.

La spiegazione di quanto per lui sia “cattivo” il modello del project financing, ormai preso per necessario un po’ ovunque in Italia comincia dalla definizione.

“Si tratta di un finanziamento a lungo termine di un progetto in cui la restituzione del finanziamento è garantito dagli incassi previsti dall’attività di gestione dell’opera finanziata”, afferma l’avvocato, il quale ammette che “sì, è certamente una soluzione, ma non a vantaggio dei cittadini, nell’era nefasta dell’euro, cioè della moneta che gli Stati ex sovrani sono costretti a reperire tramite il ricorso ai mercati dei capitali privati o andandola a prendere, massacrandoli con tasse e tagli selvaggi allo stato sociale, da cittadini e imprese”.

Secondo l’esperto giurista, “Se avessimo sovranità monetaria, con una banca centrale prestatrice illimitata di ultima istanza, potremmo creare tutte le infrastrutture pubbliche di cui il Paese ha bisogno, oppure procedere con un’accurata e salvifica manutenzione di quelle già esistenti, applicando costi bassi per la fruizione dell’opera e quindi accettabili da parte degli utenti dell’infrastruttura o del servizio. Nessuno creda, però, che il project financing sia gratis”.

Questo perché, spiega Palma, “chi investe, oltre a vedersi garantita la restituzione del finanziamento grazie alla gestione dell’opera finanziata, si vedrà garantito anche un lauto guadagno grazie all’aggio che applicherà in aggiunta al costo dell’opera, con un aumento del prezzo, in regime di sostanziale monopolio, a carico del cittadino. Il tutto perché abbiamo perso sovranità monetaria!”.

“Lo chiamano progresso, ma in realtà è solo una grande ed epocale fregatura!”, alza la voce l’avvocato, per il quale “c’è di più, l’impossibilità per il cittadino di lamentarsi concretamente. Se un’autostrada è costruita da uno Stato a moneta sovrana e, quindi, il prezzo del pedaggio è certamente più basso rispetto a un servizio realizzato e offerto da privati, il cittadino scontento del servizio potrà, semplifico, tramite il voto, bocciare quella maggioranza parlamentare o quel governo ritenuti responsabili dell’eventuale disservizio o mal funzionamento dell’opera pubblica”.

“Se invece quest’ultima è realizzata esclusivamente con capitale privato, per esempio proprio con il sistema del project, le lamentele e le legittime aspettative dei cittadini restano lettera morta! Insomma, paga e taci è il motto al tempo neoliberista dell’Euro”.

“Riprendendo una battuta del grande Alberto Sordi, il capitale internazionale ha assunto oggi le vesti meno simpatiche del Marchese Del Grillo: Mi dispiace, ma io so’ io, e voi non siete un c. – ironizza in conclusione – Dunque, ecco a voi il project financing: l’ennesima espressione in inglese, che fa sempre figo, con l’ennesima fregatura nascosta. E intanto il cittadino inconsapevole è contento e paga”.

Articolo pubblicato su AbruzzoWeb il 2 luglio 2017http://www.abruzzoweb.it/contenuti/project-financing-e-solo-una-fregatura-secco-no-dell-esperto-la-paghiamo-noi-/631175-4/

Avv. Giuseppe PALMA

 

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