“INSIEME”: eccovi la “sinistra” collaborazionista del crimine dell’euro (di Giuseppe PALMA)

Nasce “Insieme“, il nuovo progetto politico a sinistra del PD che vede tra le sue fila l’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia, l’ex segretario del PD Pierluigi Bersani, l’ex Presidente del Consiglio ed ex segretario dei DS Massimo D’Alema e l’ex capogruppo alla Camera del PD Roberto Speranza.

Insomma, un’accozzaglia di ex.

Ma non è questo il punto su cui vorrei porre l’accento.
Si tratta di personaggi che, pur parlando di diritti dei lavoratori e di Costituzione, sono i primi ad aver stuprato la Costituzione e i diritti fondamentali connessi al lavoro.
Prendiamo ad esempio Pierluigi Bersani. Fu quello che, nel 2012, mentre era segretario del PD, sia lui che il suo partito votarono in favore sia della ratifica del Fiscal Compact che della costituzionalizzazione del vincolo del pareggio di bilancio, stuprando con violenza quella stessa Costituzione e quegli stessi diritti che oggi – a parole – vorrebbe(ro) difendere.

Siccome non siamo scemi, comprendiamo perfettamente che “Insieme” è un vile tentativo di ristrutturazione della peggiore sinistra di questo Paese, la quale, ergendosi ad intellettualmente superiore alle altre forze politiche, ha distrutto tutto: dal diritto al lavoro alla libertà, dalla democrazia costituzionale alla cultura!

Tanto per capirci, utilizzando le parole dello stesso Bersani di qualche anno fa, loro sono “quelli dell’euro”! E ciò dovrebbe bastare per far capire agli italiani che altro non sono che vili collaborazionisti del peggior crimine dei tempi moderni.
Bersani e compagni dovrebbero spiegare agli italiani come si possono difendere i diritti fondamentali connessi al lavoro se continuiamo a stare in un regime di cambi fissi. L’euro, infatti, impone a ciascun singolo stato dell’eurozona che voglia tornare ad essere competitivo, non potendo più intervenire sul cambio, di svalutare il lavoro attraverso la riduzione dei salari e lo smantellamento dei diritti costituzionali a tutela del lavoratore! L’euro ha dunque trasferito le svalutazioni competitive dalla moneta al lavoro. E Bersani è contento. E con lui i suoi compagni di merenda.

Ciò detto, a quali diritti facevano riferimento ieri Pisapia e Bersani?
Quale Costituzione vuole salvaguardare Bersani dopo averla stuprata violentemente nel 2012?

“Insieme” è solo un ignobile tentativo (ben supportato mediaticamente) di mettere insieme una mandria di vili collaborazionisti del crimine dell’euro. Un’ancora di salvezza per il PD alle prossime elezioni. Chi non vorrà votare Renzi potrà votare Pisapia e Bersani: stesse facce della stessa medaglia, quella del crimine dell’austerita’ e dell’euro!

Insieme, nessuno escluso“. Soprattutto chi ci ha portato nel lager neo-nazista della moneta unica.

Avv. Giuseppe PALMA

 

3 pensieri su ““INSIEME”: eccovi la “sinistra” collaborazionista del crimine dell’euro (di Giuseppe PALMA)

  1. e l’altro progetto in corso, un po’ più a sinistra, con falcone-montanari come capofila, non è da meno. Nei loro punti programattici si legge di “rivedere i trattati” (come se fosse possibile) ma nemmeno un accenno a mettere in discussione la U€, e poi vorrebbero anche corridoi umanitari per avere ancora più immigrazione. Purtroppo con quest’ultima operazione si stanno schierando anche tutti i comitati per il NO al referendum costituzione che, evidentemente, ancora non hanno capito chi è il primo e vero nemico della costituzione

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