//LA COSTITUZIONE SPIEGATA PER QUELLO CHE E’… una nuova recensione su “Il Giornale d’Italia” dell’ultimo libro di Giuseppe PALMA

LA COSTITUZIONE SPIEGATA PER QUELLO CHE E’… una nuova recensione su “Il Giornale d’Italia” dell’ultimo libro di Giuseppe PALMA

Oggi, martedì 18 aprile 2017, su “Il Giornale d’Italia” (a pagina 6), una nuova recensione del mio ultimo libroLa Costituzione come nessuno l’ha mai spiegata. Un viaggio con la più bella del mondo in occasione dei suoi 70 anni“, Key editore, marzo 2017, con prefazione del prof. Paolo Becchi.

LA COSTITUZIONE SPIEGATA PER QUELLO CHE E’…

E’ uscito il nuovo libro dell’avvocato Giuseppe Palma, collaboratore del “Giornale d’Italia”, dal titolo “La Costituzione come nessuno l’ha mai spiegata. Un viaggio con la più bella del mondo in occasione dei suoi 70 anni”, Key editore, con prefazione di Paolo Becchi, ordinario di filosofia del diritto. Così lo stesso Autore presenta il volume: “il 27 dicembre di quest’anno (2017), e il 1° gennaio dell’anno prossimo (2018), ricorrono i settant’anni rispettivamente dalla promulgazione e dall’entrata in vigore della nostra Costituzione, non a torto definita la più bella del mondo. Questo mio nuovo libro si occupa di analizzare e spiegare, con un linguaggio comprensibile a chiunque, sia i Principi Fondamentali dell’ordinamento costituzionale italiano (rubricati nei primi dodici articoli della Carta), sia le gravi criticità connesse al rapporto tra Costituzione e Trattati europei/moneta unica. Ma non solo. Il libro compie anche un viaggio nell’anima della Costituzione, e lo fa sia attraverso un percorso storico-giuridico che tramite una presentazione generale dell’intera Costituzione. Il tutto avviene attraverso la consultazione dei lavori preparatori dell’Assemblea Costituente. Non mancano analisi precise e puntuali anche sul contenuto della riforma costituzionale respinta dal popolo in sede referendaria il 4 dicembre 2016. Ma il vero obiettivo del libro è quello di spiegare a tutti i “principi supremi” sui quali la Costituzione fonda la Repubblica italiana, secondo quelle che furono le intenzioni dei Padri Costituenti, mettendo a confronto i principi inderogabili della Costituzione primigenia con i Trattati europei e con gli obiettivi dell’Unione. La salvezza del Paese passa anche, e soprattutto, dalla cultura. Il popolo deve prendere coscienza di quanto di unico ed irripetibile ci hanno lasciato in eredità i Padri Costituenti! Quella Carta, che “non è una Carta morta” (cit. Piero Calamandrei), è stata purtroppo calpestata e tradita da chi, coscientemente, ha voluto assoggettare la Repubblica allo straniero, svilendo ed esautorando il senso profondo dei principi inderogabili della Costituzione primigenia. Se la Costituzione è la Madre delle fonti del diritto, alcuni suoi figli – negli ultimi venticinque anni – l’hanno consegnata in catene prima a Bruxelles e poi a Francoforte! Attraverso questo libro il lettore potrà conoscere non solo il significato autentico ed il programma politico scolpito dai Patri Costituenti nei Principi Fondamentali della Carta (i primi dodici articoli), ma potrà comprendere anche come quei principi siano del tutto incompatibili con i Trattati europei, con l’euro, con il vincolo del pareggio di bilancio e con le ultime due riforme del mercato del lavoro (Legge Fornero e Jobs Act)”.

La Redazione de “Il Giornale d’Italia“.

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Articolo pubblicato su “Il Giornale d’Italia” il 18 aprile 2017 (a pagina 6): http://edicoladigitale.ilgiornaleditalia.org/giornaleditalia/books/giornaleditalia/2017/20170418giornaleditalia/index.html#/7/

Giuseppe PALMA