//“Una sigaretta con la più bella del mondo” (poesia di Giuseppe PALMA in difesa della Costituzione)

“Una sigaretta con la più bella del mondo” (poesia di Giuseppe PALMA in difesa della Costituzione)

UNA SIGARETTA CON LA PIÙ BELLA DEL MONDO

 S’eran fatte le due di notte

e giravo in casa senza sonno.

Accesi l’ultima sigaretta

e d’un tratto m’apparve nel fumo

una Signora, bella che mi pareva

una Madonna. Mi prese per mano

e iniziò a parlare:

«Dove vai figlio mio

così di corsa, dove vai?

Non t’accorgi che stanno

sventrando mamma tua?

Io, che nacqui sugli Appennini

dal sangue dei figli miei,

che fui concepita con dolore

da centomila fratelli tuoi,

che sull’Uguaglianza e la Libertà

costruii la culla tua,

che la Sovranità affidai

alle sole mani vostre,

che sul Lavoro – e nulla più –

fondai la Patria nostra,

che negli Occhi miei scolpii

i Versi e le Spade

dei Padri tuoi,

proprio da te fui tradita

quando a Bruxelles m’imprigionasti.

E poi in catene a Francoforte.

Il Cuore ancora mi sanguina

a morte, figlio mio.

Ma ora, ch’altri figli miei

dal grembo in giù

stuprano questo corpo,

in quella ch’è mia Seconda Parte,

aiuta mamma tua a rialzarsi

e difendila dai vili fratelli tuoi.

Stavolta SALVAMI, figlio mio».

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Giuseppe PALMA

poesia composta la notte tra il 25 ed il 26 aprile 2016

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Sul tema COSTITUZIONE, suggerisco la lettura di questo mio libro (saggio): “LA COSTITUZIONE COME NESSUNO L’HA MAI SPIEGATA. Un viaggio con la più bella del mondo in occasione dei suoi 70 anni“, Key editore, marzo 2017:

Per chi volesse acquistare il libro (sia in formato cartaceo che in e-book):

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Avv. Giuseppe PALMA