DEF Andiamo verso il pareggio di bilancio: la morte definitiva del Paese (di Giuseppe PALMA)

Sarò breve: secondo quanto previsto dal DEF varato dal Governo Gentiloni, il prossimo anno (cioè nel 2018) l’Italia dovrà raggiungere un rapporto deficit/PIL dell’1,2%!

Cosa vuol dire questo?

Vuol dire che, oltre ad effettuare ulteriori tagli selvaggi alle voci di spesa pubblica più sensibili (sanità e pensioni) e a condurre una lotta giacobina all’evasione fiscale (massacrando soprattutto cittadini e imprese), il Governo dovrà incassare in misura pressoché equivalente a quanto spende, lasciando quasi ZERO ricchezza ai cittadini!

Il pareggio di bilancio si avvicina (il Governo Renzi ne ottenne un rinvio al 2019)… la morte del Paese è praticamente alle porte! Nonostante i bei propositi (si fa per dire!) pronunciati poco meno di venti giorni fa a Roma in occasione del 60esimo anniversario della CEE, l’Europa non solo ha insistito con il chiederci la manovra aggiuntiva da 3,4 miliardi di euro (che il Governo italiano – invece di ribellarsi – ha prontamente messo nero su bianco), ma ha anche preteso una drastica riduzione del rapporto deficit/PIL per il 2018 all’1,2% (quasi ZERO). Per poi costringerci a raggiungere il pareggio di bilancio (cioè la distruzione del Paese) nel 2019!

Ce lo chiede l’Europa“…

Giuseppe PALMA

 

 

Un pensiero su “DEF Andiamo verso il pareggio di bilancio: la morte definitiva del Paese (di Giuseppe PALMA)

  1. Partendo dal presupposto che difficilmente e improvvisamente ai nostri governanti, di qualsiasi credo ideologico, sia bollito il cervello, la conclusione è che non siamo più un popolo libero e siamo sotto forte ricatto ad allinearci ai diktat che vengono da Bruxelles/Francoforte/Washington, o meglio Washington/Bruxelles/Francoforte. Siccome non c’è niente di irreversibile, rimane da stabilire quanto tempo passerà prima che il castello crolli sotto le forti pressioni o della ribellione sociale o degli squilibri finanziari. Spero al più presto.

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