GLI USURPATORI DELLA DEMOCRAZIA! (di Giuseppe PALMA)

Art. 287 del codice penale: “Chiunque usurpa un potere politico, ovvero persiste nell’esercitarlo indebitamente, è punito con la reclusione da sei a quindici anni […]”.

§§§

Nel gennaio del 2014 la Corte Costituzionale, con sentenza n. 1/2014, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge n. 270/2005 (la legge elettorale denominata porcellum con la quale sono state elette entrambe le Camere alle elezioni politiche del 2006, 2008 e 2013) nella parte in cui questa non consentiva all’elettore di esprimere le preferenze per i candidati, oltre che nella parte in cui non veniva prevista una soglia minima di voti oltre la quale avrebbe dovuto trovare applicazione il premio di maggioranza.

Ciò premesso, l’attuale composizione parlamentare (quella formatasi a seguito delle elezioni politiche del febbraio 2013) è gravemente delegittimata dalla pronuncia della Consulta, sia perché i deputati e i senatori eletti non sono stati scelti direttamente dagli elettori, sia perché il premio di maggioranza – prendendo ad esempio la Camera dei deputati – è consistito nell’attribuzione di ben 340 seggi (il 55%) ad una coalizione di liste che, pur essendo arrivata prima delle altre, ha ottenuto appena il 29,55% dei consensi, avanti di appena lo 0,37% alla coalizione arrivata seconda (29,18%).

Ciononostante, la Corte Costituzionale – un attimo dopo aver dichiarato l’incostituzionalità del porcellum – è corsa ad affermare nella medesima Sentenza che gli effetti della pronuncia di incostituzionalità trovano applicazione in ordine ai soli rapporti pendenti, con esclusione di quelli esauriti, salvando “miracolosamente” la XVIIa Legislatura (quella che oggi riforma la Costituzione). Una strana soluzione che non può trovare alcuna condivisione. Certamente va salvaguardato il principio della continuità dello Stato, ma non quando i suoi più importanti organi costituzionali (in questo caso niente di meno che il Parlamento) risultano costituiti – su stessa pronuncia del “giudice delle leggi” – per effetto di norme legislative non conformi alla madre delle Fonti del diritto.

Inoltre, se proprio si vuol essere precisi, i cosiddetti rapporti esauriti cui fa riferimento la Consulta avrebbero dovuto riguardare solo quelli relativi alle due Legislature precedenti elette anch’esse col porcellum (XVa e XVIa Legislatura), e non quelli in ordine alla Legislatura corrente, infatti questi – essendo la XVIIa Legislatura ancora in corso – non sono affatto esauriti bensì pendenti, tant’è che le Camere stanno esercitando a pieno la funzione legislativa senza alcuna limitazione.

La Corte Costituzionale, salvando la XVIIa Legislatura nonostante la pronuncia di incostituzionalità delle norme attraverso le quali le Camere si sono costituite, altro non ha fatto che legittimare una grave e conclamata violazione della Costituzione sulla quale essa stessa è incaricata di “vigilare”.

Inoltre, con sentenza n. 8878/2014, anche la Corte di Cassazione ha evidenziato tali aspetti di criticità, giungendo addirittura a sancire che v’è stata GRAVE ALTERAZIONE DELLA RAPPRESENTANZA DEMOCRATICA!

Ma v’è di più! Alla luce di quanto premesso, il Governo Gentiloni (e prima di questo i Governi Letta e Renzi) gode della fiducia di entrambe le Camere grazie al voto espresso da un numero necessario e sufficiente di deputati e senatori tutti nominati e risultati eletti in esecuzione di un premio di maggioranza che la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale, cioè non conforme alla Costituzione!

Per effetto di tale voto di fiducia, i Governi Letta, Renzi e Gentiloni hanno smantellato i diritti fondamentali (vedesi Jobs Act e voucher), hanno aumentato l’IVA (che aumenterà ancora) e hanno tentato di stuprare la Costituzione, tentativo fortunatamente fermato in extremis dal voto popolare del 4 dicembre 2016!

Ma non solo: il Governo Gentiloni – che non sarebbe dovuto mai esistere in un sistema democratico – sta tentando di smantellare la Costituzione attraverso ulteriori ed illegittime cessioni di sovranità verso l’anti-democratica sovrastruttura europea!

E’, in punto di diritto, vera e propria USURPAZIONE DEL POTERE POLITICO! Siamo in dittatura!

Che fa la magistratura? Dorme?

 Avv. Giuseppe PALMA

 

 

 

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