IL PARLAMENTO EUROPEO HA APPROVATO IL CETA: il cavallo di Troia che supera definitivamente gli Stati e le loro Costituzioni (di Giuseppe PALMA)

 

IL PARLAMENTO EUROPEO HA APPROVATO IL CETA: il cavallo di Troia che supera definitivamente gli Stati e le loro Costituzioni

(di Giuseppe PALMA)

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E’ ufficiale. Il Parlamento europeo, cioè quel recinto antidemocratico a libro paga del capitale internazionale, ha approvato il CETA (accordo economico e commerciale globale EU-Canada), vale a dire un trattato di libero scambio tra Unione Europea e Canada. In altre parole il fratello minore del TTIP, momentaneamente naufragato grazie alla vittoria di Donald Trump quale Presidente USA.

Ma cosa prevede il CETA? Nella sostanza, e in breve, è un accordo di libero scambio tra UE e Canada che consente alle multinazionali delle rispettive aree di esportare e vendere prodotti (EU-Canada, considerando che parecchie multinazionali americane hanno sede legale in Canada) senza trovare intralci né nelle legislazioni nazionali a tutela della salute e del lavoro, né nei diritti fondamentali sanciti dalle Costituzioni degli Stati membri come ad esempio il diritto al lavoro, alla giusta retribuzione, al giorno di riposo settimanale, all’orario di lavoro, alla retribuzione minima e così via. Trattasi dei cosiddetti “irritanti commerciali” che tanto infastidiscono le multinazionali. Con il CETA vengono definitivamente superati!

Ma v’è di più! Il CETA introduce anche un sistema di giustizia privata, il cosiddetto ISDSInvestor-state dispute settlementcioè una forma di risoluzione privata delle controversie tra investitore e Stato. Attraverso questo sistema le multinazionali potranno non tenere conto dei diritti fondamentali vigenti negli Stati e adire organismi di giustizia privata sovranazionali al fine di redimere le controversie con quegli Stati che intendessero rispettare le proprie disposizioni costituzionali a tutela – ad esempio – della salute e del lavoro!

Un vero e proprio cavallo di troia a tutela del capitale internazionale e a scapito dei diritti fondamentali.

Ancora una volta il capitale ha vinto sul diritto e sulla politica! Per quanto riguarda l’UE, toccherà ora agli Stati membri provvedere alla ratifica secondo le norme previste dai propri ordinamenti costituzionali. Considerato ciò che è già avvenuto ad esempio col fiscal compact, non c’è assolutamente da stare tranquilli!

Parecchi gli europarlamentari italiani che hanno votato in favore del CETA, consentendone l’approvazione: dal PD a Forza Italia, passando dal NCD fino a Direzione Italia e UDC.

In cambio chissà di quale incarico o beneficio (magari successivo all’attività politica) i nostri europarlamentari (non tutti, a dire il vero!) hanno consentito che sulle nostre tavole vi finiscano prodotti intrisi di antibiotici (rendendo gli stessi inefficaci quando ve ne sarà bisogno), condannando noi e i nostri figli alla schiavitù perenne! E chi si permetterà di alzare la testa o la voce, non troverà nello Stato un amico a difesa dei diritti fondamentali sanciti nelle Costituzioni nazionali!

Nel frattempo l’informazione di regime sonnecchia! La notizia dell’approvazione del CETA da parte dell’Europarlamento è passata totalmente in secondo piano. Ieri, 15 febbraio 2017, il televideo della Rai non ne dava neppure la notizia!

Con il CETA gli Stati sono definitivamente morti! I criminali di Bruxelles continuano la loro opera distruttiva nei confronti delle Costituzioni nazionali, quindi della libertà, dei diritti fondamentali e della democrazia!

Popolo, perché dormi?

Avv. Giuseppe PALMA

 

 

 

 

 

5 pensieri su “IL PARLAMENTO EUROPEO HA APPROVATO IL CETA: il cavallo di Troia che supera definitivamente gli Stati e le loro Costituzioni (di Giuseppe PALMA)

  1. Ebbene? abbiamo una gestione politica, giudiziaria, amministrativa, prefettizia, ministeriale, magistrati, forze dell’ordine (di quelli in alto), abbiamo una Casta giuridica, abbiamo chi fa da tramite tra’ il Cittadino e i sunnominati? Ebbene perche tale giusto e bellissimo messaggio lo si fa’ al Popolo e non ai maggiori esponenti politici e dei sunnominati? cosa centra il Popolo cui, in caso scend n piazza per dire la tua ti spaccano la testa? un Popolo ridotto a schiavitu’ e mi si viene a proporre che cosa? piuttosto perche anche gli Avvocati non fate un insieme di congrega e scioperate all’unisono per tale motivo e non solo quando vi necessita personalmente? il Popolo non esiste piu’ poiche’ gli e’ stato estorto anche il cervello per pensare o meglio, gia’ vi e’ stato chi si e’ impadronito anche del pensiero Popolare, a questi Ultimi bisogna chiedere di intervenire e non ha chi ha perso anche la dignita’ Popolare, di Cittadino, di Essere, rimanendo difatto pero’ solo un numero da mungergli anche il midollo osseo, provi a rivolgersi ai capi delle forze dell’ordine del perche’ da ben 25 anni si sono messi sotto ”protezione e ordine” della malagiustizia? non crede di chiedere l’impossibile alla fotocopia del Popolo che fu’?, provi a rifare tale ”citazione” ai sunnominati e, se’ lo vuole o desidera ancora posso per altre decine riproporle tale consiglio, saluti e cordialita’.

  2. Praticamente mi sento svuotata , senza diritti solo doveri. . . un ‘ITALIA 😢 alla deriva.

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