//“UNA SIGARETTA CON LA PIU’ BELLA DEL MONDO” (poesia di Giuseppe PALMA, del 26 aprile 2016, a difesa della Costituzione)

“UNA SIGARETTA CON LA PIU’ BELLA DEL MONDO” (poesia di Giuseppe PALMA, del 26 aprile 2016, a difesa della Costituzione)

Una mia poesia d’Amore dedicata alla Costituzione (composizione del 26 aprile 2016):

UNA SIGARETTA CON LA PIÙ BELLA DEL MONDO

S’eran fatte le due di notte

e giravo in casa senza sonno.

Accesi l’ultima sigaretta

e d’un tratto m’apparve nel fumo

una Signora, bella che mi pareva

una Madonna. Mi prese per mano

e iniziò a parlare:

«Dove vai figlio mio

così di corsa, dove vai?

Non t’accorgi che stanno

sventrando mamma tua?

Io, che nacqui sugli Appennini

dal sangue dei figli miei,

che fui concepita con dolore

da centomila fratelli tuoi,

che sull’Uguaglianza e la Libertà

costruii la culla tua,

che la Sovranità affidai

alle sole mani vostre,

che sul Lavoro – e nulla più –

fondai la Patria nostra,

che negli Occhi miei scolpii

i Versi e le Spade

dei Padri tuoi,

proprio da te fui tradita

quando a Bruxelles m’imprigionasti.

E poi in catene a Francoforte.

Il Cuore ancora mi sanguina

a morte, figlio mio.

Ma ora, ch’altri figli miei

dal grembo in giù

stuprano questo corpo,

in quella ch’è mia Seconda Parte,

aiuta mamma tua a rialzarsi

e difendila dai vili fratelli tuoi.

Stavolta SALVAMI, figlio mio».

***

Giuseppe PALMA, poesia del 26 aprile 2016 a difesa della Costituzione.